
Tra i primi fiori a comparire, il bucaneve è l’araldo della primavera. Ecco perché l’epiteto, altrettanto noto, di “stella del mattino”. I suoi fiorellini candidi fanno capolino negli ultimi scampoli dell’inverno, da fine gennaio fino ai primi di marzo, come un delicato preludio al risveglio della natura. Il bucaneve cresce spontaneo nel sottobosco umido, ma si adatta bene anche nei giardini o in vaso, purché collocato in un posto mediamente ombroso e riparato dal sole estivo. I suoi bulbi vanno piantati all’inizio dell’autunno e non ha particolari esigenze; si coltiva facilmente in ogni tipo di terreno, ama una leggera umidità, resiste più che bene al freddo e si sviluppa rapidamente. Se a suo agio, si espande generosamente, insediandosi come gradito ospite fisso.
Significato del fiore
Secondo leggenda popolare i bucaneve sono nati della pietà angelica, per rincuorare Eva cacciata dall’Eden. Del resto, proprio per le sue caratteristiche, il bucaneve è sinonimo di speranza e nuova vita. Omaggio gradito per festeggiare nascite, traslochi, nuovi propositi e cambiamenti esistenziali!



